Nel 1974 la programmazione delle tre reti radiofoniche RAI (allora denominate Primo Programma, Secondo Programma e Terzo Programma, prima della riforma del 1975 che introdusse i nomi Radiouno, Radiodue e Radiotre) rispecchiava una netta e rigorosa distinzione di contenuti per pubblici diversi: [1, 2]
1. Primo Programma (La Rete Generale e Istituzionale)
- Carattere: Era la rete di riferimento per l’informazione ufficiale, gli eventi in diretta e l’intrattenimento popolare tradizionale.
- Contenuti: Notiziari radiofonici frequenti, radicronache sportive (come Tutto il calcio minuto per minuto), programmi d’intrattenimento leggero, rubriche di servizio, e sceneggiati o quiz di largo consumo.
2. Secondo Programma (La Rete della Musica Leggera e dei Giovani)
- Carattere: Si rivolgeva a un pubblico più dinamico, introducendo spazi per la musica pop, i giovani e il costume. [1]
3. Terzo Programma (La Rete Culturale e d’Élite)
- Carattere: Era il canale interamente dedicato alla cultura alta, alla divulgazione scientifica, alla saggistica e alla musica classica o contemporanea.
- Contenuti: Concerti sinfonici, opere liriche, letture integrali di testi letterari, radiodrammi d’autore, approfondimenti filosofici e storici, senza interruzioni pubblicitarie o ritmi commerciali.